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Ciclo di incontri - per liberare il sogno


Con il patrocinio di:

Unione Italiana Ciechi

COMUNE DI BOLOGNA Quartiere Santo Stefano

Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza

PER LIBERARE IL SOGNO

FAMIGLIE, DISABILITA', ISTITUZIONI:

LA FAMIGLIA COME PRIMA RISORSA DA PROMUOVERE PER L'INTEGRAZIONE DELLA PERSONA DISABILE

Per genitori, insegnanti, educatori ed operatori non vedenti e vedenti

Ciclo di incontri organizzati da:

Comitato Genitori della Sezione di Bologna dell'Unione Italiana Ciechi

E dall'Istituto Francesco Cavazza di Bologna.

dall'1 OTTOBRE 2003 al 21 FEBBRAIO 2004

sempre di SABATO dalle ore 15,30 alle ore 18,30

Gli incontri si terranno presso i locali del Quartiere S. Stefano - Colli

Casa dell'Angelo - Via S. Mamolo 24

La famiglia, spesso allargata ai nonni ed ai parenti piu' prossimi, costituisce oggi la prima e fondamentale risorsa per il bambino in difficoltà, ma ha bisogno di essere sostenuta ed appoggiata dall'esterno.

La serie di dieci incontri proposti a genitori, insegnanti, educatori ed operatori costituisce un'opportunita' di approfondimento e confronto con esperti e responsabili di settore, un'occasione di scambio di esperienze e di sostegno vicendevole.

Veder riconoscere il rispetto, la dignita' ed il valore che sono dovuti a chi e' colpito da un handicap e' il sogno di tutti coloro che vivono o lavorano a contatto con persone disabili.

Questo sogno diventa particolarmente significativo per i genitori di un bambino o di un ragazzo con un deficit e li spinge a farsi carico dei compiti di educazione del figlio e di mediazione tra questi e il mondo esterno, ponendosi come prima, naturale ed insostituibile risorsa per il figlio.

Ma nessun genitore, nonno o fratello si trova preparato ad affrontare tali compiti, nessuna famiglia puo' esprimersi come risorsa se e' oppressa da difficolta' troppo grandi, difficolta' che la fanno sentire inadeguata, diversa, dimenticata.

Questo ciclo di incontri, quasi un corso di formazione, si propone di aiutare le famiglie

- a leggere con serenita' la propria situazione,

- a valorizzare le proprie ricchezze interne,

- a prendere coscienza delle possibilita' e dei limiti dei propri figli,

- a conoscere a quali risorse esterne - pubbliche o di natura associativa - possono fare ricorso,

- ad essere preparate ad intrattenere rapporti e ad essere collaborative con le varie istituzioni, sapendo che i figli hanno dei diritti ma anche dei doveri.

Alcuni responsabili ed operatori di Istituzioni ed Associazioni che operano con

e per le persone disabili hanno messo a disposizione la loro competenza professionale e la loro esperienza per guidare gli incontri.

Il Comitato genitori della sezione bolognese U.I.C. ha formulato questa proposta sulla base delle esigenze avvertite e dell'esperienza vissuta direttamente da ciascuno dei suoi componenti. L'U.I.C. di Bologna e l'Istituto Francesco Cavazza, con i fondi del progetto CIFRA, hanno fatto propria la proposta e ne hanno reso possibile la realizzazione, con il contributo del quartiere S. Stefano che ha reso disponibili i locali per le manifestazioni.

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PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

11 ottobre

La nascita di un figlio disabile in famiglia: relazioni di coppia, con i figli, con il mondo esterno.

ELEONORA MAINO psicologa Istituto Scientifico Eugenia Medea

18 ottobre

Come prevenire le disfunzionalita' della famiglia e gli svantaggi esistenziali dei bambini e ragazzi disabili

ONORINA SCHIANO psicoioga Istituto Scientifico Eugenia Medea

15 novembre

Dalla parte dei genitori

SALVATORE LAGATI Servizio di consulenza pedagogica Trento

29 novembre

Aspetti educativi nel rapporto genitori figli con problemi di visione e con pluriminorazione.

ENZO BIZZI consulente tiflopedagogista

13 dicembre

Strategie per l'autonomia personale ed ambientale dei figli non vedenti o pluriminorati, in famiglia e nel mondo esterno

STEPHAN VON PRONDZINSKI A.N.I.O.M. & A.P.

MARINA VRIZ A.S.P.H.I.

20 dicembre

Le istituzioni pubbliche che operano a favore dei disabili e delle loro famiglie: La famiglia e l'Azienda U.S.L;

PAOLO CAPURSO primario Servizio neuropsichiatria dell'Eta' evolutiva ASL Bologna

La famiglia e la scuola;

ALDO COSTA consulente gruppo H Bologna

17 gennaio

II bambino pluriminorato e il suo corpo

RICCARDO CHIARELLI neuropsichiatra psicoterapeuta

La corporeita' nei bambini e ragazzi non vedenti o ipovedenti: esperienze fra bambini non vedenti e vedenti

ROBERTO PENZO psicoterapeuta

24 gennaio

La legislazione scolastica sull'integrazione

ENZO TIOLI vicepresidente nazionale U.I.C.

Diritti e doveri dei genitori di bambini ciechi e pluriminorati

PASQUALE MARINO consulente U.I.C. Bologna

14 febbraio

Le Associazioni per i disabili presenti sul territorio bolognese

GIANNI SELLERI presidente ANIEP Bologna

ENRICA PIETRA LENZI presidente A.I.A.S Bologna

WALTER BALDASSARI consigliere Istituto Francesco Cavazza

21 febbraio

Le Associazioni per i non vedenti

MARIO BARBUTO direttore Istituto Francesco Cavazza

LUIGI BALLARDINI presidente regionale U.I.C. Emilia-Romagna

EGIDIO SOSIO presidente provinciale U.I.C. Bologna

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L'ISTITUTO FRANCESCO CAVAZZA

Fondato nel 1881 da sempre all'avanguardia nell'educazione, nella formazione e nel supporto all'integrazione sociale dei ciechi.

L'UNIONE ITALIANA CIECHI

L'Unione Italiana Ciechi Onlus, fondata nel 1920, e' un ente morale di natura associativa con personalita' giuridica di diritto privato, a cui per legge spetta la rappresentanza e la tutela degli interessi materiali e morali dei non vedenti.

In particolare l'Unione favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile, con particolare riferimento all'integrazione scolastica, alla formazione culturale, all'istruzione professionale, al collocamento lavorativo, all'assistenza rivolta ai pluriminorati, agli anziani, all'attivita' ricreativa e fisico sportiva.

L'Unione italiana ciechi e' presente su tutto il territorio nazionale, in ogni capoluogo di provincia.

IL COMITATO GENITORI

Siamo un gruppo di genitori di bambini e ragazzi non vedenti e/o con gravi minorazioni visive.

Ci siamo incontrati per la prima volta tre anni fa in occasione di un corso di attivita' ludico psicomotoria frequentato dai nostri figli.

A seguito di questa iniziativa abbiamo compreso quanto sia importante lo scambio di idee, consigli ed informazioni relative alle difficolta' che i nostri figli e noi stessi incontriamo quotidianamente.

Abbiamo deciso quindi di costituirci come comitato con lo scopo di interagire tra di noi, scegliere le opportune proposte e promuoverle presso le Istituzioni e le Associazioni.

Per ricevere informazioni, per comunicare la propria adesione (gradita soprattutto da parte delle famiglie con bambini, ma non indispensabile) e per qualsiasi utile segnalazione:

Istituto Francesco Cavazza

Tel. 051.332090 - Fax 051.332609 - e.mail istituto@cavazza.it

Unione Italiana Ciechi

Tel. 051.580102 - Fax 051.333404 - e.mail uicbo@uiciechi.it

Si ringrazia la Fondazione CARISBO per il sostegno fornito nell'ambito del progetto CIFRA. http://www.progettocifra.net

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