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Borse di studio "Maestra Evelina"



Nel decennale della scomparsa di Suor Evelina delle figlie di S. Anna, al
secolo Irene Lombardo che per un quarantennio fu insegnante impareggiabile e
collaboratrice validissima negli Istituti per Ciechi di Palermo e Catania,
l'Avv. Placido Puliatti suo allievo nella Scuola Elementare durante gli anni
della seconda guerra mondiale, ne onora la memoria con l'istituzione di un
premio a lei intitolato.
Il premio "Maestra Evelina" consta di tre borse di studio, ciascuna di Euro
10.000,00 da attribuire ad altrettanti giovani non vedenti che abbiano
conseguito la laurea con il massimo dei voti (110 e lode) e non abbiano
superato il 25ø anno di eta' al 31.12.2003.
La domanda deve essere corredata dei seguenti documenti:

1) copia del diploma di laurea conseguito non anteriore alla prima sessione
dell'anno accademico 2002/2003 con allegato il certificato delle votazioni
riportate nel piano di studi (sono esclusi i diplomi di laurea del corso
breve triennale);

2) una copia della tesi presentata per la discussione con autenticazione
della segreteria della facolta' universitaria;

3) un curriculum degli studi seguiti anche nei gradi inferiori con
l'indicazione delle Istituzioni per Ciechi con le quali abbiano avuto un
collegamento, inclusa l'Unione Italiana dei Ciechi e le difficoltà speciali
affrontate, se ve ne sono state, con riferimento all'uso prevalente degli
strumenti adottati per la lettura e le ricerche relativi al programma degli
studi;

4) certificati attestanti la nascita e la residenza nonchè la minorazione
della vista. Quest'ultimo attestera' l'eventuale residuo visivo non
superiore ad 1/20 in "00" anche con correzione.
Le segnalazioni con i documenti allegati dovranno pervenire entro e non
oltre il 31.3.2004 al seguente indirizzo:

Studio Legale Placido Puliatti,
Via Paolo Emilio n.24/D

00192 ROMA

(Tel. 06/3610992 Fax 06/36004764).

I premi saranno assegnati a giudizio insindacabile di un Comitato del quale
faranno parte personalita' della cultura ed esperti della categoria.
Qualora i contributi da parte dei candidati saranno ritenuti insufficienti,
il comitato decidera' alternativamente di prorogare i termini, assegnare il
premio "ex aequo" o destinare la somma ad uno scopo riconducibile che
rientri nello spirito dell'iniziativa.
Si tratta di una iniziativa altamente lodevole che intende onorare la
memoria di una persona che si e' generosamente prodigata a favore dei
minorati della vista.


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Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.42


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