Logo dell'UIC

O.D.G. approvato dalla commissione mobilità del comune di Bologna



Bologna 22/11/2003

UDIENZA CONOSCITIVA SUI PROBLEMI DELLA MOBILITA’ DELLE PERSONE

CON DISABILITA VISIVA

ORDINE DEL GIORNO

Le commissioni "Mobilità" e "Sicurezza sociale", riunitesi in data 24 Ottobre ’03 e riconvocate il 22 Novembre ’03, sentiti i cittadini ciechi e ipovedenti intervenuti nell’ambito della prevista udienza conoscitiva sui temi della mobilità e delle difficoltà dagli stessi vissute nel loro rapporto con la struttura urbana e in riferimento alle condizioni del traffico, della viabilità pedonale e della fruibilità dei mezzi pubblici di trasporto,

 

C H I E D O N O

Ritenendone imprescindibile e urgente l’attuazione, quanto segue:

  1. che tutti i dispositivi, vocali e non solo, idonei a garantire un accettabile grado di autonomia e sicurezza nella mobilità dei cittadini ciechi o ipovedenti, già predisposti, siano immediatamente resi attivi ed efficienti, pur nell’attesa del aggiornamento tecnologico e funzionale, garantendo altresì la corretta e tempestiva manutenzione degli stessi;
  2. che l’amministrazione comunale provveda in specifico: a riattivare, nell’immediato, i dispositivi di segnalazione acustica degli impianti semaforici precedentemente installati e via via disattivati, nonché, nel contempo, ad estendere progressivamente sugli impianti semaforici cittadini le dotazioni di cui sopra, in entrambi i casi adottando soluzioni tecnologicamente aggiornate e a norma, garantendo che il cittadino non vedente possa individuarne l’ubicazione in generale tramite dispositivi sonori a bassa frequenza o, in casi particolari, tramite soluzioni tattiloplantari, ove fossero valutate più funzionali dagli utenti destinatari delle predette dotazioni;
  3. che vengano immediatamente riattivati i dispositivi di sintesi vocale sui mezzi ATC che ne sono già dotati, sia ai fini dell’annuncio esterno della linea che per quanto attiene alla informazione interna relativamente al percorso e alle fermate previste, con la prospettiva che progressivamente vengano attuate soluzioni atte a consentirne una più funzionale dislocazione, equalizzandone altresì l’emissione sonora, al fine di rendere gli stessi ambientalmente compatibili, ma garantendone prioritariamente l’efficacia informativa;
  4. che l’amministrazione si attivi per rendere percorribili marciapiedi e spazi pedonali, riducendo sensibilmente e progressivamente la presenza di segnaletiche verticali, cartellonistica pubblicitaria, arredi urbani ingombranti in genere, che costituiscono ostacolo oggettivo e talvolta invalicabile, quando non fonte di rischio per l’incolumità personale, assicurando altresì un’efficace vigilanza affinché i cittadini siano indotti al rispetto del codice della strada per quel che concerne le aree di sosta dei veicoli a due e a quattro ruote, salvaguardando, nel contempo, quelle riservate ai portatori di handicap;
  5. che l’amministrazione riconosca l’urgente necessità di acquisire la consulenza di un tecnico di comprovata e riscontrabile competenza in materia di mobilità globale per le diverse categorie di handicap, che divenga un referente interassessorile per quanto concerne interventi di manutenzione, ristrutturazione e nuova progettazione, nonché interlocutore diretto delle associazioni dei disabili, con funzioni di supervisore e di validatore della conformità delle soluzioni prescelte e degli interventi proposti;
  6. che l’aministrazione si impegni, in fase di revisione e/o redazione di ordinanze e regolamenti afferenti la viabilità urbana e la mobilità del traffico, nonché del piano regolatore generale, ad inserire specifici vincoli normativi che garantiscano la tutela dei diritti, delle esigenze, delle necessità dei disabili, mediante una corretta valutazione delle differenti implicazioni che derivano dalle peculiarità che caratterizzano le diverse tipologie di handicap.

Torna alla Home Page

Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.43


= Copyright © 2003 2012 - U.I.C.I. BOLOGNA =