Club italiano del Braille – campagna per l’acquisizione di sostenitori
Il Consiglio Nazionale dell’U.I.C., nella seduta del 15 novembre 2003, ha approvato all'unanimita' un ordine del giorno, disponibile presso i nostri uffici, per impegnare le strutture territoriali dell'Unione ad una piu' ampia campagna di acquisizione di sostenitori che mettano a disposizione risorse per il raggiungimento dei fini istituzionali del "Club Italiano del Braille".
La Presidenza Nazionale e' certa che tutti i dirigenti si impegneranno attivamente per far pervenire al "Club" le risorse necessarie al raggiungimento dei nobili scopi che gli enti fondatori si sono prefissi.
Il risultato potra' essere raggiunto mediante una attivita' di promozione presso enti pubblici (Regioni, Province, Comuni, Comunita' Montane, Camere di Commercio, IPAB, etc.) per una adesione al Club quali enti sostenitori del livello piu' elevato possibile (_ 1000) od almeno di II o III livello (vedi art. 6 Statuto).
E' superfluo segnalare l'importanza che una struttura quale il Club del Braille potra' assumere nell'azione diretta ad un sempre maggiore accesso dei disabili visivi alla informazione, allo studio, alla cultura ed anche alla rete internet.
Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.43