Tessere ferroviarie per cittadini stranieri residenti in Italia
CONCESSIONE SPECIALE III - AGEVOLAZIONI PER I NON VEDENTI - ESTENSIONE A
CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA
Questa Presidenza Nazionale, su sollecitazione delle strutture territoriali,
ha ritenuto opportuno
formulare un apposito quesito al Ministero dei Trasporti in merito alla
estensione della Concessione
speciale III anche ai minorati della vista stranieri residenti sul territorio
nazionale. Il Dicastero con
nota 11 gennaio u.s. Prot. n. 1881/RU ha precisato che "ferma restando l'assenza
di specifici riferimenti nelle norme di settore che disciplinano la Concessione
speciale III, l'esame di alcune norme
in vigore aventi comunque impatto su tali profili (quale, in particolare,
l'articolo 41 del d. lgs. n.
286/1998) milita nel senso di ritenere irrilevante il requisito della
cittadinanza italiana ai fini del
riconoscimento delle agevolazioni de quibus". Inoltre, la nota prosegue
confermando che "analoghe
conclusioni si traggono dalla recente giurisprudenza della Corte Costituzionale
(sentenza n. 432 del
2 dicembre 2005)"1).
I Consigli Regionali e Sezionali possono richiedere per iscritto all'Ufficio
Lavoro di questa
presidenza Nazionale copia integrale della suddetta nota, che qui si riporta in
stralcio:
1. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 432 del 2 dicembre 2005, dichiara l'illegittimita'
costituzionale dell'articolo 8, comma 2, della L. R. 12 gennaio 2002, n. 1,
Regione Lombardia, come
modificato dall'articolo 5, comma 7, della L. R. 9 dicembre 2003, n. 25, Regione
Lombardia, "nella
parte in cui non include gli stranieri residenti nella Regione Lombardia fra gli
aventi diritto alla
circolazione gratuita dei servizi di trasporto pubblico di linea riconosciuto
alle persone totalmente
invalide per cause civili".
Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.44