Concessione speciale III - acquisto biglietto a bordo del treno
In seguito alle proteste pervenute da alcuni associati cui e' stata
contestata la possibilita' per i ciechi
e gli ipovedenti di acquistare il biglietto ferroviario a bordo treno in caso di
salita presso stazioni
cosiddette impresenziate, cioe' prive di personale compreso quello di
biglietteria, si conferma che la
normativa vigente prevede espressamente tale facolta', come del resto gia'
riportato nella precedente
Circolare n. 195 dell'11.10.2004.
Infatti, nel documento contenente le condizioni e tariffe per i trasporti delle
persone sulle FS -
consultabile direttamente sul sito di Trenitalia nella sezione Area Clienti
nelle condizioni di trasporto-
normativa per il servizio interno -e' specificamente previsto all'articolo 5che,
in caso di treni
regionali, Diretti ed Interregionali, "e' sempre ammesso l'acquisto a bordo
treno da parte di titolari di
Concessione Speciale III".
Il successivo allegato 7 specifica, inoltre, che esclusivamente in favore di
viaggiatori in partenza da
impianti durante il periodo in cui la biglietteria non sia funzionante e, nel
caso di treni Regionali,
Diretti ed Interregionali, quando gli stessi non siano dotati di punti vendita
alternativi e previo
avviso al personale del treno, e' consentito il rilascio di alcune specifiche
tipologie di biglietti, fra le
quali sono espressamente riportati i biglietti di corsa semplice in favore dei
ciechi e dei grandi
invalidi in possesso dell'apposita tessera prevista dalle Concessioni Speciali
III e VIII.
Quanto sopra, citato all'occorrenza al personale viaggiante, dovrebbe evitare
qualsiasi tipo di
contestazione o di spiacevoli atteggiamenti ad essa conseguenti.
Peraltro, questa Presidenza si e' gia' attivata presso la Direzione Relazioni
Esterne di Trenitalia per
cercare di ottenere una piu' diffusa informazione e sensibilizzazione del
personale di controllo
operante a bordo dei treni circa questo aspetto della normativa non ancora
sufficientemente noto.
Si prega, comunque, di segnalare qualsiasi ulteriore inconveniente che i
viaggiatori minorati della
vista dovessero incontrare a questo riguardo, al fine di poter intervenire
direttamente presso gli
organismi centrali di Trenitalia, affinche' simili incresciosi disguidi non
abbiano a ripetersi.
Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.44