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UICI Ravenna - tour della Calabria




PROGRAMMA 7 GIORNI 6 NOTTI
SOGGIORNO – PENSIONE COMPL. – ESCURSIONI VIAGGIO A/R
dal 9 Giugno al 15 Giugno 2008
12 camere doppie
2 camere singole
preventivo valido per un gruppo di 26 iscritti
 La quota comprende:

I trasferimenti di inizio/fine soggiorno, mance ed extra, e tutto quanto non espressamente indicato nella voce "La quota comprende".

Alberghi Previsti o similari:

1) Hotel  4 stelle Completamente rinnovato nel 2004, conta 98 camere, piscina, campi di calcetto, tennis e discoteca e si estende su un'area di 40 mila metri quadrati, con un fronte di 600 metri sulla spiaggia composta di sabbia e ciottoli di piccole dimensioni. Servizi: Piano-bar, edicola, tabacchi, bar, boutique, discoteca, beauty center con estetista, parrucchiere, palestra, piscina con jacuzzi, parcheggio incustodito. Animazione nel periodo estivo con spettacoli, feste a tema, discoteca piano-bar, balli latino- americani, cabaret, giochi e tornei, mini club e junior club. Servizio spiaggia ed escursioni
2) Hotel 4 stelle .
L'hotel circondato da un incantevole giardino, offre servizi di alta qualità e dispone di vari servizi, tra cui centro benessere, piscina coperta, due sale ristorante con terrazza, grande parcheggio.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 546 EURO
QUOTA D'ISCRIZIONE: 18 EURO

 

 

 

Tour Turismo Sociale Calabria
per i soci UICI Ravenna

PROGRAMMA
1° Giorno   Amantea - Paola
Incontro con la guida presso la stazione ferroviaria di Amantea. Trasferimento e sistemazione in hotel. Passeggiata in Amantea o riposo sino ad ora di pranzo. Nel pomeriggio proseguimento della visita per Paola e il Santuario di San Francesco di  Paola di notevole importanza. Fuori dell’abitato, troviamo il Santuario di San Francesco composto anche dai luoghi legati alla vita del Santo. Inoltre possiamo visitare la Basilica che nel 1555 subì un saccheggio da parte di corsari e poi ristrutturata e trasformata nei secoli XVII e XVIII. Al suo interno sono custodite le venerate reliquie del Santo, una tavola raffigurante San Francesco d’Assisi con a fianco San Francesco di Paola, di fattura molto recente, e un affresco del ‘400 raffigurante la “Madonna degli Angeli”. Accanto al Santuario, per accogliere pellegrini e visitatori, è stata costruita la nuova grande Basilica. Rientro in hotel 4****, cena e pernottamento.
2° Giorno  San Giovanni In Fiore – Sila - Cosenza
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza perSan Giovanni in Fiore. Nel centro del paese sorge la parrocchia di S. Maria delle Grazie, costruita nel 1530, ma rifatta nel 1770. Nella parte bassa del paese, si trova la Badia Florense del ‘200. Bellissimo il portale duecentesco in pietra con archi a sesto acuto e capitelli a palmetti, nella facciata della chiesa. L’interno della Badia è a navata unica. Si riconoscono ancora i resti dell’antico monastero, come il chiostro, il refettorio e alcune stanze dei monaci. Pranzo tipico in Sila sul Lago. Pomeriggio Proseguimento della visita verso Cosenza, dove si visiterà Piazza Campanella che si apre nel punto di incontro tra il nucleo storico, e la città nuova, stesa in piano sulla riva sinistra del Busento. Sul lato est della piazza sorge la chiesa di S. Domenico, fondata con l’annesso convento nel 1448,  ma rifatta nel sec. XVIII. Corso Telesio chiamata fino al 1898 “strada dei mercanti e degli orefici”, a conferma di una vocazione artigiana e mercantile.
Il Duomo originario del sec. XII e rinnovato in forme gotico-cistercensi nella prima metà del secolo successivo, fu rimaneggiato a partire dal 1748 del gusto barocco del tempo. Alle spalle del Duomo vi sono i resti in pietra e laterizi e di edifici tardo-medievali. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

3°Giorno  Pizzo Calabro-Tropea

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Pizzo Calabro. Visita del Castello, della seconda metà del XV secolo, famoso per l’episodio di Gioacchino Murat, arrivato dalla Corsica per riconquistare il regno di Napoli, imprigionato e condannato a morte il 13 ottobre 1815, per aver cercato di sollevare un moto popolare contro Ferdinando IV di Borbone. A nord dell’abitato, sulla spiaggia, troviamo la Chiesetta di Piedigrotta, scavata nel tufo come voto per un naufragio della fine del XVII secolo. La cappella fu eretta per custodire un’immagine della Madonna scampata al naufragio, e perciò chiamata “A Madonneja”. Al suo interno ammiriamo centinaia di statue scolpite nel tufo da Angelo e Alfonso Barone, rese particolarmente suggestive dalla luce che penetra dalle fessure della roccia. Pranzo tipico a Tropea e subito dopo visita della Cattedrale che venne innalzata in epoca normanna e fu rimaneggiata più volte dopo il terremoto del 1783. La facciata è caratterizzata da un portale archiacuto con sopra un rosone e una statua della Madonna col Bambino. Nella seconda cappella a destra c’è il grande Crocifisso Nero di fine ‘400, un’opera
probabilmente spagnola, e si dice che venne portata dal mare sulla spiaggia vicina alla foce del Torrente Vaticano. Nell’abside destra c’è la Madonna del Popolo del 1555, mentre nell’abside maggiore una cornice d’argento racchiude l’immagine della Madonna di Romania (protettrice della città). Non visitabile all’interno per ora, sopra all’isola sorge il Santuario di S. Maria dell’Isola, fondato in età tardo-medievale come monastero benedettino e trasformato in età gotico e rinascimentale. Partenza per Palmi per cena e pernottamento in hotel 4 ****.

4° Giorno Serra San Bruno - Mongiana

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Serra san Bruno. Visita della Certosa dalla parte esterna e dell’interno del suo Museo. Continuazione della vista verso il Luogo di sepoltura del Santo e visita della Chiesa santuario della Madonne del Bosco. Pranzo Tipico. Continuazione del tour alla vicina Mongiana che ospita i resti della Fabbrica d’Armi dell’ epoca borbonica e della sua Fonderia con visita Conclusiva del parco naturalistico del corpo Forestale dello Stato di Mongiana. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento
5° Giorno Stilo – Monte Stella
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Stilo, patria del famoso filosofo Tommaso Campanella, autore de “La città del sole”. Visita del centro dell’abitato e del Duomo, il quale mantiene della struttura originaria solo il grande portale a ogiva.  La Cattolica di Stilo fu costruita nel X secolo su un poggio isolato, chiesa principale di un monastero, e prima cattedrale dell’antico vescovato. E’ interamente in mattoni, e la sua struttura ricorda certi edifici sacri del Peloponneso, dell’Armenia e dell’Anatolia.  All’interno, quattro colonne con capitelli rovesciati individuano la croce greca iscritta nel quadrato, secondo i più tipici schemi bizantini.  Pranzo Tipico. Pomeriggio proseguimento della visita verso Monte Stella: di notevole interesse l'eremo di Santa Maria della Stella, che contiene il più antico affresco dell'Italia meridionale.  In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° Giorno Gerace – Mammola Santuario San Nicodemo

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza verso Gerace. Ai piedi della rupe si incontra il Borgo, nucleo di edifici che si estendono fuori delle mura cittadine. In questo borgo vivono e lavorano ancora oggi contadini ed artigiani della terracotta. Questi artigiani lavorano in grotte scavate nel tufo continuando una tradizione artigiana molto fiorente nei secoli XVI e XVII. Proprio al centro di questo Borgo c’è la chiesa di S. Maria del Mastro dell’XI secolo con tipica architettura bizantina ma con una facciata seicentesca. Poco più in alto c’è il Borghetto, dove possiamo ammirare, a mo’ di schiera, molte case medievali a volte sorrette da archi di pietra. Passando per delle viuzze strette e suggestive si arriva alla Città Alta, la cosiddetta parte nobile della città, situata proprio sulla cima pianeggiante della rupe. Proprio in questa zona possiamo ammirare la Piazza del Tocco dove si facevano delle adunanze pubbliche; proprio su questa piazza si affacciano i palazzi più importanti della nobiltà di Gerace. Su una terrazza a belvedere possiamo ammirare i resti di una chiesa detta della Nunziatella semplice architettura Bizantina del IX secolo. Sempre nella zona possiamo ammirare l’oratorio dell’Addolorata in stile barocco. Si sale poi per la piazza della Tribuna dove si possono ammirare le absidi della Cattedrale. La Cattedrale dedicata all’Assunta è sta consacrata la prima volta nel 1045 e poi nel 1222 probabilmente alla presenza di Federico II di Svevia. E’ in assoluto la più grande chiesa della Calabria e una delle più importanti. Conserva le linee pure delle cattedrali normanne anche con impianto bizantino, si possono innanzi tutto vedere nel transetto sporgente e nella disposizione delle absidi semicircolari. L’interno della Chiesa si presenta come un ambiente basilicale. Colonne con fusti e capitelli antichi provengono indubbiamente dai resti di Locri. Nel transetto destro sulla parete è murato il sarcofago di Giovanni e Battista Caracciolo, conti di Gerace (1574-91). In fondo alla navata destra possiamo ammirare la cappella del 1431 del SS. Sacramento. Del ‘500 è invece il grande tabernacolo a forma di tempio. L’altare maggiore è invece opera di maestranze siciliane in marmi policromi. Merita anche un'attenzione particolare il rilievo raffigurante l’Incredulità di S. Tommaso risalente al 1547. Dal transetto nella parte sinistra si scende alla cripta, nucleo più antico della cattedrale, dell’VIII secolo con pianta a croce greca e sostenuta da 26 colonne provenienti da ville romane e templi greci. Nucleo della chiesa inferiore è la cappella della Madonna dell’Itria, piccolo ambiente del 1261. La cappella è decorata con marmi policromi del 1613. Si notino poi i pavimenti con maioliche di Gerace del XVIII secolo e la cancellata in ferro battuto del 1699 realizzata senza nessuna saldatura da artigiani serresi. La cappella di S. Giuseppe, poi, accoglie il primo nucleo del Museo Diocesano, dove vengono custodite le maggiori opere sacre della Cattedrale e di altre chiese di Gerace. Il pezzo più antico è la piccola Croce Reliquiario proveniente da Gerusalemme e probabilmente del XII secolo. Oltre alla croce possiamo ammirare anche un Pastorale del settecento di argentieri meridionali, anche una statua dell’Assunta in argento realizzata a Napoli e risalente al XVIII secolo. Prezioso è anche l’ottocentesco Ostensorio in argento dorato e pietre dure. S. Francesco d ’Assisi. Poco distante dalla Cattedrale incontriamo una piazza dove si trovano tre chiese tra cui la più importante e significativa è quella di S. Francesco D’Assisi; un tempo era parte di un convento francescano, danneggiato dal terremoto del 1783 fu adibito in seguito a carcere. La chiesa risale al 1252 di linee neogotiche con un portale con decorazioni arabo-normanne. All’interno c’è un maestoso altare barocco (1644); alle spalle c’è il sarcofago di Nicola Ruffo (1372). Nella stessa piazza quindi, oltre all’ottocentesca chiesa del Sacro Cuore, con un meraviglioso pavimento in maiolica, c’è la Chiesa di S. Giovannello, un piccolo edificio che risale al X-XI secolo. Al suo interno c’è un pozzo che anticamente serviva, sicuramente, come fonte battesimale. Del Castello si possono ammirare solo i pochi resti che consistono in un torrione cilindrico, tratti di mura e qualche rudere sparso. Un tempo era collegato con la città da un ponte levatoio. Era un rifugio per la popolazione in caso di pericolo nella città. Fu costruito nel periodo normanno (1057-1060) ma poi rifatto nei secoli XIII-XIV e poi rimaneggiato ancora nel ‘500. Dalla rupe si può vedere il mare oltre ad un vastissimo panorama. Distanti solo qualche chilometro ci sono le Terme di Antonimina con acque salso-iodiche, conosciute già dai greci, grazie alle loro qualità curative. Pranzo tipico. Visita di Mammola del centro storico, a Mammola possiamo ammirare:la Chiesa Matrice, di antica fondazione e con all'interno opere di artisti locali; ruderi del Monastero di san Nicodemo, fondato dallo stesso santo da cui prende il nome. Termine della visita.  Rientro in Hotel, cena e pernottamento.
7° Giorno Scilla- Reggio Calabria
Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Scilla, arrivo e visita guidata della cittadina: sorge su un promontorio situato lungo la parte più stretta del canale di Sicilia. Dove sorge il monumento più importante di Scilla è senza dubbio il Castello di origine sveva o normanna, che si trova in posizione dominante sulla rocca di Scilla .e la passeggiata alla Chinalea, il quartiere più antico della città, dove vivono ancora oggi famiglie di pescatori.  Pranzo Tipico. Proseguimento della visita verso la Città di Reggio Calabria. Qui potrete, inoltre, ammirare i famosi Bronzi di Riace risalenti al V secolo, sottratti dal fondo del Mar Ionio in prossimità dell’antico villaggio di Riace, e tipico esempio della cultura ellenistica.. Interessante anche il Duomo, vittima anch’esso del terremoto del 1908, e ricostruito successivamente seguendo le linee tipiche dell’architettura romanica.
Degni di visita anche i resti del Castello, risalente al periodo aragonese, di cui restano oggi i due torrioni e un tratto di cortina. Al termine, trasferimento presso la Stazione centrale di Reggio Calabria per la partenza e rientro.


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Pagina aggiornata mercoledì 25 febbraio 2009 alle 10.44


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