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Univoc Bologna, domenica 20 giugno, GITA NELL’APPENINO FORLIVESE.




UNIONE NAZIONALE ITALIANA VOLONTARI PRO CIECHI

–        SEZIONE PROVINCIALE DI BOLOGNA

–        Via dell’Oro 3 Bologna

–        Tel. 051/334967 – cell.: 335/6600886 -  www.univocbologna.it



    GITA NELL’APPENINO FORLIVESE

          Domenica 20 Giugno 2010 (iscrizione entro Lunedì 31 Maggio 2010).

  Partenza alle ore 07,45 dall’autostazione di Bologna pensilina n. 25 (a
richiesta si potrà valutare la possibilità di un punto di incontro a Imola e
a Forlì).



   Nella mattinata visita al “giardino botanico di Valbonella Corniolo
 Forlì”:

  Il Giardino Botanico di Valbonella, situato a quasi 3 km da Corniolo, si
estende per circa 2 ettari con un' altitudine media di 700 m s.l.m..
Realizzato dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con il Corpo
Forestale dello Stato e della Provincia di Forlì - Cesena nel 1983,
rappresenta una struttura museale all'aria aperta con intenti didattici e
protezionistici, e rivolge la sua attività prevalentemente alla conoscenza
dell'ambiente naturale appenninico.

  Le caratteristiche morfologiche hanno consentito di condensare in un'area
ristretta molti degli aspetti vegetazionali e floristici dell'ambiente
appenninico, che sono stati realizzati tramite il ripristino delle realtà
preesistenti e la ricostruzione degli ambienti, con piantumazione delle
specie tipiche.

  Nel Giardino botanico sono inoltre presenti le specie della flora
romagnola minacciate e protette dalla L.R. 2/77, inserite negli ambiti
vegetazionali ad esse pertinenti.

  Nel Giardino sono stati allestiti 3 sentieri natura tematici che
riguardano il bosco, le zone umide e degli ambienti aperti, accompagnati da
opuscoli illustrativi sulle caratteristiche ecologiche e le dinamiche dei
vari tipi di vegetazione. Le piante sono corredate di cartellini floristici
con informazioni relative alla specie: il nome volgare, il nome scientifico
(genere,specie) e la famiglia di appartenenza. Accanto a queste informazioni
ve ne sono altre riguardo l'ambiente di vita, la distribuzione delle specie
nel mondo (corologia) e la posizione delle gemme della pianta come
adattamento per superare la stagione avversa (forma biologica).

 Nel pomeriggio, dopo un gustoso e abbondante pranzo tipicamente
tradizionale/romagnolo presso il ristorante “DA GIGINO” a Corniolo Forlì,
seguirà una speciale visita al “sentiero per tutti i sensi” a Campigna
Forlì.

 Il sentiero è naturalmente percorribile da tutti, ma è stato progettato ed
attrezzato anche per i non vedenti, ipovedenti, dalle persone in carrozzina
e da tutti coloro che hanno difficoltà di deambulazione.

  Ci troveremo in un luogo speciale, ricco di natura ma soprattutto ricco di
storia. Siamo a Campigna, piccola località nel cuore del Parco Nazionale
delle Foreste Casentinesi ed all'interno della Riserva Biogenetica dello
Stato, gestita dal Corpo Forestale. L'istituzione del Parco è storia
recente, del 1993, ma in realtà le sue radici affondano in un lontano
passato. La natura di queste montagne è senza dubbio meravigliosa e ai
nostri occhi appare selvaggia, ma con un po' di attenzione si rivela
plasmata e modificata dall'uomo. Quando pensiamo al Parco immaginiamo
creature meravigliose come il cervo, misteriose come il lupo, secolari e
imponenti come gli abeti; ma il Parco è fatto anche di tante storie di
uomini. E qui a Campigna c'è qualcosa di speciale: il viale dei Tigli.
Questo luogo in passato ha attirato tanti viaggiatori, scrittori e poeti e
oggi ci offre un elemento in più. Si tratta di un percorso semplice,
accessibile a tutti, di appena 350 metri, ma ricco di piccole sorprese da
scoprire insieme, 350 metri che per alcuni possono essere una vera e propria
conquista.

Durante la visita incontreremo dieci postazioni destinate a tutti i
visitatori e perciò le strutture sono state adattate ai diversi bisogni per
quanto riguarda le altezze, la raggiungibilità degli elementi e la lettura
dei pannelli. Ed essendo questo un "progetto per tutti" non può che spingere
all'utilizzo di tutti i sensi di cui ciascuno di noi, in base alla sua
situazione personale, è dotato. Le diverse postazioni sono ricche di
informazioni, oggetti e reperti; per assaporare tutto questo la vista non è
il senso più importante, anzi per cogliere i particolari è bene soffermarsi
ad occhi chiusi a toccare ed ascoltare.

  Il rientro a Bologna è previsto per le ore 20,00 circa.

Quota di partecipazione Euro 50,00 (minimo 30 partecipanti). è richiesta una
caparra di Euro 20,00 a persona al momento dell’iscrizione. Ci si potrà
iscrivere entro Lunedì 31 Maggio 2010.





  La quota comprende: viaggio in pullman G.T., pranzo (bevande incluse);
guida “Dott.ssa Gloria Savigni: biologa e naturopata” quale eccellente
interprete dell’affascinante linguaggio della natura che andiamo a visitare;
guida turistica autorizzata Dott.ssa “MariaCristina Legnani”; materiale
informativo/illustrativo su supporto informatizzato che verrà rilasciato al
momento della prenotazione.



 Non comprende: mance ed extra personali; eventuali ingressi oltre a quelli
citati nel programma; tutto ciò non specificatamente indicato nella voce “la
quota comprende”.


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Pagina aggiornata domenica 30 maggio 2010 alle 06.58


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